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scuolagalilei.it |
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il sito web dell'Istituto Comprensivo "G. Galilei" di Taranto |
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Tatyana Čučalina illustra la legodidat-tica ai docenti dell'Istituto "G. Galilei"
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LA LEGODIDATTICA, UN NUOVO ME-TODO PER APPRENDERE GIOCANDO |
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Dall’11 al 15 dicembre le scuole ade-renti alla rete Progetto Russia hanno preso parte al Convegno internazio-nale sulla didattica della pace svoltosi a Martina Franca, al quale hanno pre-so parte, nell’ambito del Progetto A-rion, anche numerosi operatori del mondo della scuola provenienti dalla Danimarca, dalla Francia, dalla Gre-cia, dalla Spagna e dall'Ungheria. A latere di questo importante appunta-mento culturale, divenuto ormai tra-dizionale per la provincia jonica, nelle scuole gemellate di Taranto e della
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provincia si sono svolte delle master-class, che, come di consueto, sono sta-te, per alunni, docenti e dirigenti, pro-duttive occasioni di confronto sui temi e le metodologie della didattica. Notevole interesse ha suscitato in particolare la lezione di Legodidattica tenuta dalla docente russa Tatyana Čučalina nella sezione elementare del nostro Istitu-to, all’interno del quale, proprio grazie agli scambi interculturali insiti nel pro-getto stesso, è stato recentemente al-lestito un ben corredato laboratorio per la legoterapia. La presentazione delle tecniche specifiche della nuova meto-dologia didattica svolta dalla docente e
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La Preside Irina Il'ičëva illustra le grandi potenzialità della legodidattica
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I docenti dell'Istituto "Galilei" ascol-tano la conferenza sulla legodidattica
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il qualificato intervento della preside Irina Il'ičëva hanno offerto a tutti i presenti significativi spunti di rifles-sione su quell’importante e, per certi versi, insostituibile strumento, idoneo a favorire l’apprendimento delle più diverse discipline, quali l’italiano e la matematica, l’inglese e il francese, l’educazione artistica e l’educazione tecnica, fino ad arrivare al riconosci-mento dei colori e persino alla pro-gettazione di un ambiente. La Lego-didattica si è dunque rivelata una va-lida alternativa all’insegnamento tra-dizionale, comprovando ancora una volta la valenza funzionale del “gio-
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co” come mezzo di sviluppo psicofisico capace di favorire l’apprendimento e l’integrazione degli allievi. I nostri do-centi hanno trovato affascinante e pro-ficua questa lezione che ha consentito di rivalutare quelli che comunemente vengono considerati “giocattoli”, maga-ri fastidiosi, da usare soltanto in casa, con il brontolio della mamma costretta a raccogliere i vari pezzi sparpagliati, “giocattoli” che questa volta si trasfor-mano in sussidi didattici in grado di aiutare il bambino ad arricchire il les-sico, a riconoscere i colori, ad organiz-zare le idee, a manipolare e a creare in armonia con se stessi e con gli altri!
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Le costruzioni Lego rappresentano un importante strumento per la didattica
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