|
|
|
|
|
|
|
|
|
scuolagalilei.it |
|
|
|
|
|
|
|
|
il sito web dell'Istituto Comprensivo "G. Galilei" di Taranto |
|
|
|
|
|
|
|
Lo spettacolo della Pizzica Tarantata presentato dall'Istituto "G. Galilei"
|
|
|
|
|
UN CORPO ANTICO CHE VUOLE PAR-LARE |
|
Tra le tante attività laboratoriali av-viate quest'anno, l'Istituto "G. Galilei" propone il Laboratorio Folk, un pro-getto sul tema "Taranto e taranti-smo: tradizioni popolari tra terra e mare" destinato agli allievi della sud-detta scuola secondaria di primo gra-do e agli alunni della scuola primaria "E. Consiglio". Tale progetto intende favorire la socializzazione, l'apprendi-mento, la voglia di essere parte inte-grante della propria scuola, del pro-prio quartiere e della propria città ri-scoprendo quei valori culturali legati
|
|
|
|
|
|
|
|
in senso globale alle tradizioni del pas-sato e alla cultura contadina. La scuola mira da sempre a far acqui-sire all'allievo la consapevolezza della propria identità culturale, facendo co-noscere ed apprezzare il valore di alcu-ne tradizioni popolari come la danza, che rappresenta da sempre un aspetto caratterizzante della cultura di un po-polo divenendo parte integrante di una comunità. Una delle danze più caratteristiche del-la nostra cultura popolare in tal senso è la tarantella, avvolta da sempre in un magico alone di mistero. Questa antica danza popolare, affascinante e traspor-
|
|
|
|
|
|
|
La Pizzica tarantata è una danza tipica della tradizione popolare tarantina
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
La persona tarantata si scatena a ritmo di musica in una danza liberatrice
|
|
|
|
|
|
tatrice, sebbene alcuni ne attribuisca-no il nome alla tarantola, il mitico ra-gno diffuso nel territorio pugliese dal cui morso si guarirebbe solo attraver-so questo ballo, pare sia nata proprio a Taranto. Il laboratorio mira in parti-colare alla riscoperta della Pizzica Ta-rantata (altro nome della tarantella), particolarmente diffusa nel Salento e nel tarantino. Il rito della tarantata aveva particolari caratteristiche: men-tre il tamburello o "tammurro" suona-va a ritmo frenetico, una donna si di-menava per terra, quindi si alzava ed attingendo dell'acqua da un pozzo, ne beveva moltissima, fino a rigettar-
|
|
|
|
|
|
|
|
la nel pozzo, dal quale facevano capo-lino dei serpenti che cercavano di colpi-re la donna. A questo punto, chiusa la imboccatura con un coperchio, la don-na, colta da una debolezza inesorabile, cadeva stremata a terra. Con tale atto il rituale poteva considerarsi concluso. La persona tarantata si scatenava in u-na danza sfrenata con l'aiuto di musici-sti e di vari elementi rituali.
Alla fine del progetto gli allievi dell'Isti-tuto "Galilei" manifesteranno le loro ca-pacità espressive in alcune rassegne nazionali, in cui apporteranno una te-stimonianza volta a riscoprire e a valo-rizzare l'identità culturale tarantina.
|
|
|
|
|
|
|
Marco Fé presenta lo spettacolo della Pizzica tarantata a Nocera Inferiore
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Copyright © 2004 scuolagalilei.it |
|
|